FAQ

Domande frequenti

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Domande Frequenti

EBIPRO è l’ente bilaterale istituito dal Contratto Collettivo Nazionale per i dipendenti degli Studi Professionali firmato dalle parti sociali maggiormente rappresentative del settore: ConfprofessioniFilcams-CgilFisascat-Cisl e UILTuCS.

I lavoratori dipendenti i cui rapporti di lavoro sono disciplinati dalla normativa del CCNL Studi Professionali, devono essere iscritti dal datoreal sistema bilaterale EBIPRO/CADIPROF come previsto dall’art. 13 del contratto.

EBIPRO costituisce la struttura alla quale le parti firmatarie del CCNL intendono assegnare ruoli, compiti e funzioni finalizzati ad offrire un sistema plurimo di servizi qualitativi rivolti a tutti gli operatori degli studi professionali (dipendenti e titolari).


Gli enti bilaterali sono associazioni senza scopo di lucro istituite dalle organizzazioni datoriali e sindacali in sede di contrattazione collettiva, con il compito di erogare servizi e prestazioni in favore dei soggetti rientranti nella disciplina del contratto collettivo di appartenenza.

Un ente bilaterale è “bilaterale” perché la costituzione, amministrazione e gestione spetta pariteticamente ai rappresentanti dei sindacati dei lavoratori e ai rappresentanti delle associazioni datoriali.

Oltre ad assicurare misure di assistenza mutualistica per gli iscritti, gli enti bilaterali ricoprono il ruolo, normativamente sancito, di sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro del proprio comparto.


EBIPRO è destinato ai professionisti datori di lavoro e ai dipendenti degli studi professionali ai quali viene applicato il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Studi Professionali.


EBIPRO restituisce le quote mensilmente versate dai datori di lavoro e dai dipendenti iscritti, sotto forma di contributi, rimborsi e incentivi in specifiche aree di particolare importanza per i beneficiari.

Per i liberi professionisti datori di lavoro, EBIPRO eroga le misure in sostegno dell’attività dello studio professionale. Sono rimborsati i corsi per la formazione in materia di salute e sicurezza, di privacy e antiriciclaggio, le spese per l’acquisto di hardware per lo smartworking e le retribuzioni orarie maturate dai dipendenti durante i permessi studio.

L’Ente Bilaterale incentiva inoltre gli studi professionali che stabilizzano i rapporti di lavoro a termine (6 tipologie) e che attivano tirocini curriculari o percorsi di alternanza.

EBIPRO sostiene, infine, lo studio in caso di malattia grave del dipendente che richiede l’astensione dal lavoro per più di 180 giorni.

Per i lavoratori dipendenti vengono stanziati fondi per i rimborsi dei libri scolastici dei figli, delle tasse universitarie, delle attività sportive e per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico.

Ogni servizio è accessibile compilando una domanda telematica nel portale Area Riservata ed è disciplinato da un Regolamento che ne dispone i limiti e le modalità di fruizione.


Il datore di lavoro che applica il CCNL Studi Professionali è tenuto ad iscrivere lo studio professionale e i dipendenti alla bilateralità EBIPRO/CADIPROF osservando le seguenti modalità:

  • UNIEMENS/F24: inserimento codice ASSB (Ebipro) e ASSP (Cadiprof) nell’elemento CONVBILAT di ciascun lavoratore e versamento mediante F24 sez. INPS causale univoca “ASSP” dei contributi previsti;

 

  • Registrazione all’Area Riservata della bilateralità come consulente o direttamente come professionista datore di lavoro;

 

  • Invio del modulo di iscrizione debitamente compilato in ogni sua parte reperibile sul sito cadiprof.it.

 

Non è possibile iscrivere i lavoratori ad EBIPRO senza che avvenga anche l’iscrizione a CADIPROF e viceversa.

La contribuzione a EBIPRO e CADIPROF tramite F24,si compone di:

  1. un versamento una tantum per la prima iscrizione dei lavoratori pari a € 24,00 per dipendente;

 

  1. versamenti ordinari da corrispondere per 12 mensilità pari a € 22,00 per dipendente. € 2 di questi dovranno essere trattenuti al lavoratore in busta paga (l’importo non è riproporzionabile in caso di contratto di lavoro a tempo parziale).

Attenzione: Il datore di lavoro che ometta il versamento delle quote destinate alla bilateralità è tenuto a corrispondere ad ogni lavoratore un elemento distinto della retribuzione pari a € 32 per 14 mensilità rientrante nella retribuzione di fatto e nella base di calcolo per il trattamento di fine rapporto (l’importo non è riproporzionabile in caso di contratto di lavoro a tempo parziale).

Ogni altra utile informazione è ricavabile dal Regolamento amministrativo Cadiprof.


Nonostante l’iscrizione e la contribuzione ai due enti sia comune e contestuale, CADIPROF e EBIPRO non vanno confusi!

CADIPROF è la Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa che gestisce ed eroga le prestazioni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria per i dipendenti degli studi professionali.

EBIPRO è l’Ente Bilaterale per gli studi professionali con il compito di fornire prestazioni di welfare e servizi per il lavoro a favore sia dei professionisti sia dei dipendenti.


EBIPRO è la gestione ordinaria dell’Ente Bilaterale per gli studi professionali con il compito di erogare prestazioni di welfare e servizi per il lavoro a favore sia dei professionisti sia dei dipendenti.

GESTIONE PROFESSIONISTI è, invece, una gestione operativa separata di Ebipro. Il professionista che contribuisce regolarmente a EBIPRO/CADIPROF può automaticamente godere anche delle ampie coperture socio-sanitarie e assistenziali di Gestione Professionisti consultabili sul sito www.gestioneprofessionisti.it


Tutti i dipendenti nei cui confronti viene applicato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Studi Professionali, devono essere iscritti dal datore di lavoro a EBIPRO e CADIPROF.

Devono essere ricompresi quindi anche i sostituti, gli apprendisti, gli intermittenti e i somministrati.


Tutti i liberi professionisti con dipendenti nei cui confronti viene applicato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Studi Professionali, devono iscrivere lo studio e i lavoratori a EBIPRO e CADIPROF a prescindere dall’appartenenza ad associazioni datoriali e albi professionali o dalla tipologia di forma giuridica (ditta individuale, stp, associazione…).


È semplice, basta verificare che sulla propria busta paga sia presente la trattenuta della quota di 2 euro a carico del dipendente con causale “EBIPRO”, “ENTE BILATERALE” o voci simili.

Se in busta paga non trovi la trattenuta, chiedi informazioni al tuo datore di lavoro.

Ricorda! Prima di poter accedere alle prestazioni dell’Ente Bilaterale, i dipendenti iscritti devono aver maturato un’anzianità minima contributiva di 6 mesi.


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